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Ciao Cristina, anche se non sono una che fà polemiche l’uscita del 2 febbraio all’Ipercoop mi è sembrata a dir poco inopportuna. I bambini sono tutti con raffreddore e tosse; la mattina prima la scuola è stata chiusa per il troppo freddo e con i marciapiedi pieni di neve sono stati portati a piedi al supermercato. Vorrei capire nella mia ignoranza quale è stato il motivo per cui non si è potuto rimandare l’uscita considerato il fatto che la temperatura era di -8. Mia figlia e altri bimbi erano con le scarpette da ginnastica, errore mio è vero, ma mai avrei pensato che con il ghiaccio che c’era sarebbero usciti.

Barbara

L’episodio a cui si riferisce Barbara è l’uscita didattica della Sezione Farfalle il 2 febbraio, destinazione Ipercoop Portali e il “Pianeta Cioccolato”. Il giorno dopo la chiusura delle scuole per neve.

Ti rispondo qui Barbara perché la domanda che mi hai fatto è secondo me giustissima e credo che altri genitori se la siano posta, per questo preferisco dare una risposta accurata.

PREMESSA: ho accompagnato i bimbi insieme alle insegnanti come volontaria, la sera prima ho telefonato a scuola per sapere se l’uscita rimaneva comunque in programma. Dal momento che l’Istituto ha deciso di portare avanti la cosa io non ho fatto altro che mantenere il mio impegno. Se si potesse o no rimandare è una domanda che dev’essere rivolta direttamente alla Superiora o all’insegnante incaricata.

Fatta questa premessa voglio però dire che l’uscita si è svolta regolarmente. Non sono state riscontrate difficoltà particolari. I bimbi erano anzi molto entusiasti di andare fuori e il sole abbinato alla discreta camminata non ci ha fatto sentire il freddo. Nessuno è scivolato, nessuno ha pianto o si è lamentato. Semmai, se vogliamo trovare un problema, era difficile tenere i bambini lontano dalle montagne di neve più alte perché volevano pestarla o giocarci.

Per concludere mi sono resa conto, da genitore, che tendiamo troppo a proteggerli, una bella camminata sulla neve non fa davvero male. Fatta eccezione a quei soggetti cagionevoli di salute, ma qui, ogni genitore sa il fatto suo.

Non so ancora nulla delle iniziative per il Carnevale.

La proposta di ripetere il mercatino anche a Pasqua (magari con la vendita delle uova) è stata bocciata.
Troppo impegno (dicono loro).

E vabbè.

Grazie di CUORE a quanti hanno contribuito a migliorare gli spazi e la didattica della scuola
comprando i biglietti della lotteria e acquistando al mercatino di Natale.

L’incasso della vendita dei biglietti della lotteria è di 418,00 euro!!!
Incredibile vero?

L’incasso del mercatino natalizio è di 605,00 euro!!!
GRANDIOSO!!!

GRAZIE A TUTTI!!!

Si ricomincia!

Bentornati!!! Come sono andate le feste?
Forza allora che si ricomincia con un po’ di buone notizie:

1. L’incasso del mercatino e della vendita dei biglietti sono stati una bellissima sorpresa!!!
6 alberi hanno già il posto prenotato nel giardino della scuola! Evviva!
Grazie di cuore per la vostra genorosità!

2. Oggi sono stati estratti i biglietti della lotteria, controllate se avete vinto e… buona fortuna!

3. Controllate la sezione del sito PROMEMORIA ogni volta che visitate queste pagine, vi saranno ricordati gli appuntamenti del mese.

A presto!!!

Buone Feste!

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!!

Ci rivediamo a scuola il 7 gennaio.

(verranno estratti i numeri della lotteria!!! Buona fortuna!!!)

In anticipo con quanto comunicato è iniziata la vendita di articoli natalizi e oggettistica varia all’interno della scuola, di fronte all’ingresso principale. Il ricavato servirà ad acquistare materiale didattico e nuovi alberi per il parco scolastico.

Potete collaborare acquistando al mercatino o donando alcuni oggetti, in buono stato, per la vendita.

Davvero grazie a quanti vorranno e potranno collaborare! :)

Stamane è successo un episodio che ha del surreale.
Sono stata richiamata da Marcella, una delle maestre dell’Infanzia, che mi ha fatto presente che le Insegnanti (non a caso metto la maiuscola) non dovrebbero servire ai tavoli. La discussione è poi continuata con Antonietta, poiché la cosa riguardava anche lei.

L’antefatto risale alla festa dei nonni, dove si dice che io abbia detto alle Insegnanti di servire ai tavoli mentre i genitori e i nonni (a quest’ultimi era dedicata la festa!!!!) stavano bellamente seduti.
La mia versione dei fatti è invece molto diversa. E’ successo che nel refettorio si stavano preparando i piatti e che una delle suore mi abbia chiesto come fare e io ho dato indicazione di mettere due pezzi di pizza e due pezzi di gnocco. Chi era in refettorio in quel momento ha fatto la cortesia (non è mai un dovere, personalmente non ho costretto nessuno, ci mancherebbe) di eseguire le mie istruzioni. Perché ho dato io le istruzioni? Perché ero a conoscenza del numero delle persone iscritte e del quantitativo di cibo acquistato.
Inoltre devo a questo punto sottolineare che io ero lì dalle 16 a sistemare e che non è vero che genitori o nonni non abbiano aiutato. Ad esempio (e mi scuso se dimentico qualcuno) Giorgio l’altro rappresentante e sua moglie hanno passato gran parte della festa in refettorio a preparare le portate, così come anche TUTTE le suore dell’Istituto (ma non sono anch’esse INSEGNANTI?); Lucia e Barbara, due mamme hanno venduto i biglietti e aiutato a sistemare; Cecilia, un’altra mamma ha distribuito i biglietti per la lotteria serale; le nonne, se non erro, tutte quante, hanno portato i dolci, un paio di loro hanno anche aiutato a servire; e i papà che erano rimasti in piedi e si sono andati a prendere il tavolo?; mio marito ha preparato la musica; e il nonno Libero e Gabriella hanno allestito un piccolo spettacolo.

Insomma, mi sembra che si sia perso lo spirito della festa in quisquiglie, se si alimentano polemiche del genere.

Per inciso, io ero già al corrente di questa cosa, che era stata già chiarita ed archiviata con una referente dell’Istituto.

Che sia chiaro: le Insegnanti fanno le Insegnanti. Perbacco!

Dobbiamo augurarci, noi genitori, che i nostri figli non abbiano necessità che vadano al di fuori delle competenze per cui sono pagate…

Per tutte le altre polemiche riguardanti la festa vi elenco questi dati:

- Più di 20 persone hanno “lavorato” in modo del tutto volontario quella sera
- Sono state messe a tavola e servite più di 100 persone tra adulti e bambini
- Son stati serviti 480 pezzi assortiti tra pizza e focaccia
- 10 maxi sacchetti di patatine
- Bibite e acqua a volontà
- Un tavolo pieno di dolci
- E’ stato dato un regalo a ciascun nonno
- E’ stata fatta una lotteria serale con tre premi
- 5 euro è la quota che è stata richiesta per i soli adulti (i bambini gratis)
- I rappresentanti hanno anche essi pagato

A voi lo spazio per replicare :-)

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